Il Liceo Ginnasio “L. Ximenes” di Trapani vanta una storia plurisecolare: esso, infatti, continua la tradizione di studi del Collegio dei Gesuiti, sorto agli inizi del ‘600, e delle scuole borboniche che ad esso succedettero dopo l’espulsione della Compagnia di Gesù nel 1767. Dopo l’Unità d’Italia nacque il Regio Liceo, intitolato dal 1865 al trapanese Leonardo Ximenes, sommo astronomo e matematico; infine, con la nascita della Repubblica nel 1946 l’Istituto prese il nome di Liceo Ginnasio statale “L. Ximenes”. La storia didattica e culturale della scuola è stata ricca ed interessante, tra gli alunni che lo hanno frequentato spiccano i nomi di due ministri della Pubblica Istruzione, Nunzio Nasi e il filosofo Giovanni Gentile, il poeta Tito Marrone, la pittrice Carla Accardi e il fisico Antonino Zichichi. Disperso l’antico patrimonio librario del Collegio dei Gesuiti, l’attuale biblioteca è stata istituita negli anni Settanta dell’Ottocento destinata agli alunni del Regio Liceo ed è stata implementata con l’acquisto di pubblicazioni e donazioni. Negli anni Cinquanta del ‘900 è stato donato all’Istituto dal Segretario della Camera dei Deputati Benedetto Migliori un cospicuo numero di volumi, soprattutto specializzati nel campo delle Istituzioni politiche. Attualmente la Biblioteca scolastica conta diecimila volumi.