La biblioteca è attiva dal 1993, data in cui l’Istituto penitenziario per minori è stato convertito in una struttura penitenziaria a custodia attenuta per detenuti tossicodipendenti adulti. L’ICATT è situato all’interno dello storico Castello Colonna di Eboli. Il Castello fu ricostruito all’inizio della dominazione normanna ed è ricordato nei documenti come “Domus domini imperatoris in Ebulo” e considerato uno fra i più importanti del Medioevo. La sua ricostruzione risale alla seconda metà dell’XI secolo, probabilmente all’epoca del dominio feudale del primo signore di Eboli, Guglielmo d’Altavilla, fratello di Roberto il Guiscardo, Principe di Salerno.
Un documento del 1640 ci informa che il castello fu ingrandito e fortificato e ce ne illustra la conformazione irregolare e imponente con quattro torri, due normanne a forma quadrilatera e due sveve a forma cilindrica sul lato occidentale.
Al suo interno, al tempo della primitiva costruzione del fortilizio longobardo, fu edificata anche la chiesetta di San Marco, menzionata per la prima volta in un documento del 1309, oggetto, attraverso i secoli, di numerosi rifacimenti. Il complesso, attualmente casa di reclusione, è comunemente identificato come Castello Colonna in quanto nel XV secolo subì consistenti restauri per conto, appunto, di Antonio Colonna, nipote del Papa Martino V.
La biblioteca situata nell’area interna è dotata di una sala lettura (inizialmente usata anche emeroteca) e contiene circa 4000 volumi. La biblioteca è accessibile alla popolazione detenuta tutti i giorni dalle ore 9:00 alle 12:00 e dalle 15:00 alle 17:30. Nel corso degli anni la biblioteca si è arricchita di numerose pubblicazioni anche grazie alle donazioni della comunità esterna.