La Biblioteca Alimena (Dichiarazione di interesse culturale da parte della Soprintendenza archivistica e bibliografica della Calabria, decreto n. 1 del 13/02/2020) è costituita da 2.203 volumi a partire dal 1561 fino al 1997, elencati in un elenco di consistenza, oltre a circa 300 volumi comprendenti scritti inediti di Bernardino Alimena e Francesco Alimena, e a diverse annate di riviste di diritto ed altro. La biblioteca è a scaffale aperto, non sono presenti cataloghi antichi e i volumi non riportano alcuna traccia di segnatura di collocazione. La raccolta è essenzialmente giuridica, legata principalmente al diritto penale e a scienze quali l’antropologia, la sociologia, la medicina, connesse a studi criminalistici e sulle devianze. L’importante raccolta libraria storico-giuridica della famiglia Alimena è un tipico esempio di raccolta privata stratificatasi lungo i secoli in relazione agli interessi culturali e professionali dei suoi possessori.