| La Biblioteca Circolante del Sacro Cuore sita presso la Casa Madre delle Ancelle, in largo C. Volpicelli, 7 a Napoli, contiene un notevole patrimonio librario e documentario, che si è raccolto e sviluppato dalla metà ottocento in poi per iniziativa di Caterina Volpicelli, nobildonna napoletana, canonizzata il 26 aprile scorso a Roma. Nata come mezzo d'intervento nella cultura del tempo e nuova forma di evangelizzazione capillare - per contrapporre la stampa anticlericale, che diffondeva testi poco edificanti - è composta da libri di Ascetica, Apologetica, Storia, Narrativa, Filosofia, Teologia, Agiografia, Diritto, Emozionalità, Opere Generali, Miscellanee, alcuni dei quali in lingua straniera, soprattutto francese. L'istitutrice di detta biblioteca, S. Caterina Volpicelli, assidua lettrice sin da fanciulla, dotata di capacità critiche, conoscitrice di lingue straniere, attenta al contesto culturale e sociale in cui viveva, la costituì mettendo insieme i suoi molti libri a quelli che poi acquistò. Convinta dell'efficacia della buona lettura nella formazione integrale della persona, si mobilitò, di conseguenza, insieme a collaboratori di buona volontà, affinché tali libri circolassero fra persone colte e meno colte, credenti e ostili alla fede. Con garbo signorile consigliava e faceva consigliare letture appropriate, paragonava tale missione a quella di un chirurgo. Diceva, infatti: "Il libro deve capitare come un farmaco, deve essere contrario al male, adatto alla persona, propizio nel tempo giusto; permette l'apertura mentale e l'accoglienza della Grazia di Dio nell'animo umano". S. Caterina e la sua Congregazione favorirono così la pastorale familiare oltre quella della cultura e del laicato. |